Disabilità e barriere architettoniche

Palermo non è una città facile per chi può camminare con le proprie gambe, figuriamoci per chi ha ridotte capacità motorie. Scusate la schiettezza e la crudezza nell’esporre il concetto ma prendendo quattro autobus al giorno e spostandomi anche a piedi, vedo episodi di disabili impossibilitati a prendere un mezzo pubblico o costretti a tornare indietro e scendere dallo scivolo posto decine di metri prima perché l’ultimo non esiste o è bloccato dal solito palermitano incivile che parcheggia l’auto fregandosene di tutto e tutti.

Il programma di SìAmo Palermo prevede un censimento dei cittadini con disabilità (proposta di localizzazione previa accettazione del servizio) e il conseguente abbattimento delle barriere architettoniche in base alle proprie necessità (spostamenti per cure, lavoro e visite) affinché Palermo possa essere vissuta da tutti.

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